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SPETTACOLO - NOSTRA INTERVISTA ESCLUSIVA. I BARRAGE, VIOLINISTI BALLERINI
un gruppo di origine canadese, composto da donne e uomini molto giovani, provenienti da mezzo mondo, suonano musica tradizionale irlandese in modo decisamente singolare.
Li incontro, in esclusiva, nella magica cornice di Celtica 2009, in Val Veny (AO), poco prima di vederli esplodere sul palco.

Provate a unire violini, batteria, basso, chitarra e violinisti danzanti, mandateli in tournèe per 45 settimane all'anno e il nome viene spontaneo: Barrage.
E' un gruppo di origine canadese, composto da donne e uomini molto giovani, provenienti da mezzo mondo, suonano musica tradizionale irlandese in modo decisamente singolare.
Li incontro, in esclusiva, nella magica cornice di Celtica 2009, in Val Veny (AO), poco prima di vederli esplodere sul palco.
Il primo a chiacchierare con me, il gruppo è composto da 7 elementi, è Jason Hurwitz, americano, di Philadelfia. Vengo introdotto da Sara Platini (che ringrazio per la competente traduzione) e da Vincenzo Dell'Olio dell'Ufficio Stampa di Celticavda.
Domanda: Mi ha colpito la prevalenza di violini nel sound del gruppo. Come mai questa scelta?
Jason: Il gruppo è stato fondato da alcuni insegnati di violino, che avevano visto show come River Dance, Lord of the dance dove il violino ha un ruolo centrale. Si è deciso di fare un gruppo all'ennesima potenza mettendone insieme cinque facendo vedere cosa possono combinare insieme.
D.: In Italia ho spesso sentito affermare che chi suona questo tipo di musica non è un musicista: Che tipo di formazione musicale avete? (Jason ha un viso stupito)
Jason: Noi abbiamo tutti una formazione classica, violino classico prima di tutto, ma poi ci siamo divertiti e specializzati in molti stili: folk, jazz, blues, irlandese. Ma siamo sempre veri musicisti!
D: La vostra musica è originale o fate delle cover, dei remake?
Jason: Principalmente suoniamo nostra musica, tutta composta da noi. Facciamo anche arrangiamenti di pezzi di musica tradizionale o, ultimamente, anche dei Beatles adattandoli allo stile della band.
D.: Suonate solo in concerto?
Jason: Noi abbiamo un nostro show che portiamo in giro per il mondo per 45 settimane all'anno. Praticamente sempre in tour. Ma produciamo anche CD e DVD degli show.
D.: Il vostro show è molto visivo, anche molto da guardare: nato per caso o lo avete scelto?
Jason: Voluto! Lo facciamo perchè ci divertiamo, divertiamo il pubblico ed è diverso da quello che fanno gli altri. Inoltre aggiunge qualcosa al semplice fatto di suonare.
D.: La band suona sempre insieme o fate produzioni per i fatti vostri?
Jason: La band è composta da musicisti che vanno e vengono con una certa frequenza, siamo molto dinamici! Pensa che il più vecchio ci suona da dodici anni e il più giovane da meno di un anno. Suoniamo anche con altri gruppi (quando? 45 settimane di tour! Nda). Ma la band non muore mai: ci ritroviamo spesso per suonare insieme per degli album.
D.: Jason, è dal 1996 che calcate il palcoscenico: quale il segreto del vostro successo?
Jason: (ride) facciamo buona musica, siamo divertenti e diversi dagli altri.
D.: Ho visto che siete presenti su Myspace, Youtube, Facebook... Quanto contano per i Barrage i social network? Funzionano?
Jason: Noi siamo diventati famosi prima dell'esplosione del web 2.0. Adesso possiamo essere più a contatto con i nostri fan: scoprono cosa siamo al di là dello show e della musica. E, soprattutto, ci fanno conoscere!
Ringrazio Jason e saluto il volto della locandina di Celtica, ripresa mentre suona: Kristina Bauch, anche lei americana.
D.: la prima domanda è stata sorridere e farle vedere la locandina.
Kristina: (ride divertita) E' strano, bizzarro! Giri per il festival (Celtica, nda) e vedi la tua faccia su tutti i mezzi di trasporto, sui muri, negli alberghi, ma sopratutto: vedo la mia bocca aperta ovunque!
A questo punto mi sento in dovere di dirle che non è una bocca aperta, ma gioia di suonare. Kristina si schernisce.
D.:Personalmente: come è nata la passione per il violino?
Kristina: Non è stato difficile. I miei genitori suonano la viola e il violino, avevo tre anni quando ho chiesto di provare e non ho mai smesso.
D.: Stessa domanda fatta a Jason: si dice che chi fa musica tradizionale irlandese o simile, non sia un musicista... (si stupisce, nda)
Kristina: Noi abbiamo tutti una formazione classica. Amo la musica classica, ma ho deciso di muovermi e studiare molti generi: jazz, blues, folk e la musica irlandese. Sono tutti stili diversi!
D.: Allora presto punk musik?
Kristina: Chi dice che non sia così? La sperimentazione musicale non ha confini.
D.: La danza nei vostri spettacoli? Che valore ha?
Kristina: Studiare il violino porta ad essere ballerini. Sono molto simili come movimenti e sonorità. Io stessa amo molto la danza e sono contenta di poterla applicare a questo modo di fare musica che abbiamo solo noi.
Noi eseguiamo coreografie che divertono e sono legate a quello che suoniamo.
D.: Il vostro show è in giro per il mondo per tanto tempo. Insieme come vivete?
Kristina: Siamo una band che si rinnova spesso. E, quando arriva un nuovo componente, non sempre è un buon approccio. Si impara a vivere insieme, praticamente è come se ciascuno di noi fosse sposato con altre nove persone. Si passa talmente tanto tempo insieme che ci si conosce a fondo.
Purtroppo, o per fortuna, il tempo scorre e il loro concerto si avvicina.
Ci salutiamo, ma ci risalutiamo tra una coreografia e l'altra dal palco del concerto di Celtica 2009 al parterre dove sono io.
Se volete vedere o sapere di più sui Barrage
http://www.barrage.org
Si ringrazia per il materiale fotografico Maurizio Scovero
http://maurizioscoverofoto.blogspot.com
Per il video il gruppo i Barrage
25-07-2009 di ?

